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Oggi vi proponiamo l’intervista a Nicola Tanzini, CEO di Intarget.net, uscita sul mensile Netforum di maggio, in occasione del Search Engine Strategies.
Intarget.net, la search agency con lo sguardo volto al futuro, descrive i suoi servizi e racconta lo scenario.
La struttura guidata da Nicola Tanzini utilizza i motori di ricerca come strumento al centro di strategie capaci di raggiungere concreti risultati di marketing.
«L’approccio che abbiamo con la clientela è gestire strategicamente la leva del marketing digitale e del search marketing in particolare.
Pianifichiamo tutte quelle attività finalizzate a intercettare l’utente nel momento del bisogno, cioè quando effettua una ricerca su un media digitale, sia che venga fatta sui motori generalisti (quali Google, Yahoo! o Msn) sia su quelli tipici dell’area 2.0, ma anche valutando come l’utenza digitale, usando device quali il telefono cellulare, sta iniziando a fare ricerche anche attraverso questa tipologia di strumenti.
Noi consideriamo - ed è proprio la vision di agenzia - il search tra le leve strategiche di marketing digitale.
Il nostro obiettivo è garantire all’azienda di intercettare il cliente quando esprime, attraverso la ricerca, un bisogno specifico.
Sia che si tratti di ricerche tecniche/istituzionali e allora spesso usa motori generalisti, oppure ricerche di tipo più personale, di esperienze di uso effettuate da altri utenti e, quindi, attraverso motori di ricerca tipici dell’area 2.0.
Nel secondo caso, l’utente fa ricerche su esperienze vissute da altri navigatori i quali, a loro volta, hanno deciso di condividerle con altri in blog o forum, per formarsi un’opinione non solo tecnica, bensì basata sul vissuto di altri che hanno utilizzato un determinato prodotto o servizio».
Quali le principali richieste dei clienti?
«Generalizzando, le esigenze e gli obiettivi che i clienti ci chiedono di perseguire, per i quali facciamo un lavoro di pianificazione, sono esigenze di traffico profilato (il cliente vuole ricevere sulle proprie pagine web solamente utenti interessati alla sua proposta), oppure obiettivi finalizzati all’incremento delle conversioni.
Le richieste dunque variano a seconda di quella che è la motivazione per cui un’azienda pubblica un sito internet, quindi l’acquisizione di nuovi clienti piuttosto che la vendita diretta di propri prodotti, ma anche l’incremento di traffico nel caso in cui il cliente sia di tipo editoriale.
In sintesi, chiedono massimizzazione delle conversioni, traffico profilato e pianificazioni per acquisire utenza soprattutto da internet 2.0»
Cosa intendete con “Puntare sul search strategico” e quali sono i vantaggi per il cliente?
«Con la definizione di search strategico intendiamo una pianificazione di intervento che consente al cliente di intercettare un utente quando esprime un bisogno, che esplica digitando in un form di ricerca una specifica keyword.
Il nostro concetto è pianificare per riuscire a intercettarlo, lo facciamo attraverso uno studio del contesto competitivo nel quale il cliente opera, l’ambito in cui agisce, le modalità di utilizzo dei mezzi di ricerca e su questa base definiamo la strategia di search marketing per perseguire l’obiettivo indicato.
I vantaggi per il cliente? Massimizzare il proprio investimento in funzione di un ritorno misurabile e in linea con le sue aspettative di attività di marketing sui motori di ricerca»
Le misurazioni dei ritorni delle campagne online sono sempre più puntuali. Le aziende chiedono continuamente di essere rassicurate sulla bontà dei propri investimenti. Come incrementare la loro fiducia nel web?
«Attraverso un’attività costante e continua di analisi delle performance generate dalla pianificazione delle campagne di marketing digitale e di search marketing nello specifico.
E’ un’attività periodicamente condivisa con il cliente per valutare congiuntamente i risultati delle attività svolte e decidere quali opportunità percorrere per massimizzare o incrementare le future attività di digital marketing o search marketing.
Vogliamo incentivare i clienti, stimolarli e convincerli all’uso di tecnologie di web analytics, grazie alle quali poter anche quotidianamente seguire l’andamento delle proprie attività di marketing digitale, migliorando la comprensione della propria presenza sul mercato di interesse.»
Quale sarà il futuro del web marketing, soprattutto considerando la diffusione del social networking e del web 2.0?
«Un futuro che vedrà nei prossimi anni un’ulteriore e continua crescita di volumi di budget in marketing e comunicazione, che dai media tradizionali saranno sempre più spostati verso i mezzi di comunicazione digitali e nelle pianificazioni online.
Tutti noi stiamo sempre più utilizzando internet e i media digitali per informarci, lavorare e relazionarci con chi conosciamo e anche con chi non conosciamo, tuttavia vorremmo conoscere.
E proprio qui c’è una delle motivazioni per cui in futuro sarà sempre più frequentato il web 2.0, ovvero quell’area in cui si tende alla possibilità di condividere esperienze e conoscenze nelle forme espressive più varie, dalla possibilità di raccontare un’esperienza o una passione, attraverso testo e immagini, filmati e altro ancora, con modalità aperta a tutto il mondo internet con i blog o all’interno di network sociali.
Qui, ovviamente, trova spazio il social search marketing, per capire i movimenti degli utenti online.
In ogni caso, questi modi di interagire continueranno a crescere, anche se forse in maniera più graduale.
Come tutti i fenomeni, anche il web 2.0 sta vivendo una grande notorietà , forse perfino esagerata, una fase iniziale di entusiasmo giovanile che entrerà in un periodo più maturo.
Tuttavia, a mio giudizio, le potenzialità sono enormi e ancora tutte da vedere e capire, ci sarà molto di nuovo online, con possibilità che anche noi professionisti del marketing digitale, ora, abbiamo difficoltà perfino a immaginare»
Dunque cosa ci sarà dopo il search engine marketing e il social search marketing?
«Il mobile search marketing è il futuro.
E si svilupperà a breve e noi offriremo ai clienti anche quest’ultima come una delle tre leve strategiche nell’ambito di quello che è il search marketing.
Il nostro obiettivo è garantire all’azienda di intercettare il cliente quando esprime, attreverso la ricerca, un bisogno specifico.
Sia che si tratti di ricerche tecniche o istituzionali oppure più personali»
tags: Nicola Tanzini, Netforum, search marketing, Intarget.net
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